Angelo Bruscino, imprenditore impegnato nella Green Economy, riveste il ruolo di amministratore e socio di importanti imprese impegnate nel recupero delle MPS derivanti dalla raccolta differenziata e alla depurazione delle acque.

Giornalista, Iscritto all’ Ordine come Pubblicista è autore di numerosi articoli per quotidiani nazionali e regionali in materia economica, politica e di sviluppo sostenibile, componente del Comitato Scientifico del quotidiano Terra.

Docente in numerosi corsi di formazione in campo ambientale, aggiorna costantemente l’approfondimento e lo studio di nuove possibilità per lo sviluppo di un economia e una cultura sostenibile. Ricopre diversi ruoli in Confapi (federazione delle PMI Italiane), da ultimo quello di presidente Campania del gruppo giovani imprenditori. Nella sua attività di scrittore e saggista, ha già pubblicato nel 2008 per Libreriauniversitaria.it , un saggio dal titolo “Lo Sviluppo Ecosostenibile”, oggi ritorna in libreria per lo stesso editore , con un nuovo lavoro dal titolo : “Il Tursimo Sostenibile” per indagare ed osservare le nuove frontiere del viaggio, nate dal connubio tra l’ attività turistica e l’ attenzione all’ ambiente, scoprendo migliore e più emozionante delle destinazioni, “il futuro del pianeta”.

Tra gli ultimi riconoscimenti ricevuti sono degni di nota : L’ Attestato di Finalista per l’anno 2004 e per il biennio 2005/2006 del prestigioso “Premio Marrama per giovani talenti”, della Fondazione Banco di Napoli. Il Premio di Rappresentanza che il Capo dello Stato, Giorgio Napolitano, ha voluto riconoscere per l’organizzazione del convegno “Legalità a Napoli, l’ impresa possibile” del Marzo 2011 La Menzione Speciale “Medaglia di Bronzo del Corpo Consolare di Puglia, Basilicata e Molise” per il servizio “Ambiente, l’Europa guardi all’India” nell’ ambito del Concorso Internazionale “Giornalisti del Mediterraneo”.

Il Premio Sele d’Oro Mezzogiorno 2011 sezione Saggi Bona Praxis per l’impegno profuso a favore della legalità.

Ultima uscita
Lo sviluppo ecosostenibile
l vasto problema ambiente racchiude in sé le basi della realizzazione dello sviluppo, inteso sia come necessità di una produzione sostenibile rispetto alle risorse naturali disponibili sia come sostenibilità nel tempo del benessere individuale e sociale. Se la sostenibilità deve diventare cultura diffusa e stile di vita dei cittadini al pari di altri princìpi come la democrazia e la libertà, concepire la diminuzione dell’inquinamento come una riduzione della produzione di beni e servizi comporterebbe una caduta della qualità della vita. È molto importante continuare a produrre tutto quello di cui abbiamo bisogno ma consumando meno energia e meno materiali. È necessario sviluppare una nuova coscienza imparando nuove regole da seguire non solo per la salvaguardia del territorio ma per il futuro sviluppo economico e sociale, migliorando le condizioni di Ben-Essere di tutti.
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